consorzio concave venezia

 

Primo gruppo d’acquisto per gli hotel di Venezia

Statuto del Consorzio "Concave"

statuto consorzio alberghiero venezia

Art. 1 - Denominazione, sede e durata del Consorzio
1. E' corrente il Consorzio denominato "Concave" di seguito denominato
"Consorzio".
2. Il Consorzio ha sede legale in Venezia-Marghera (VE), Via Galileo Ferraris 14
- 30174, dove viene stabilito anche l’ufficio destinato allo svolgimento
dell’eventuale attività con i terzi, ai sensi dell’art. 2612 del Codice Civile.
Esso può altresì istituire unità operative e amministrative distaccate.
3. Il Consorzio ha durata fino al 31 (trentuno) dicembre 2050 (duemilacinquanta).
Art. 2 - Tipologia, scopo e oggetto del Consorzio
1. Il Consorzio è un organismo con attività esterna, costituito sulla base di un
contratto consortile in conformità alle norme di cui agli artt. 2602 e seguenti
del Codice Civile.
2. Il Consorzio ha lo scopo di istituire un’organizzazione comune tra le imprese
che operano nel settore turistico-recettivo della provincia di Venezia, al fine
di:
a) stipulare, nell’interesse dei Consorziati, o promuovere la stipulazione, da
parte dei Consorziati, di convenzioni commerciali con le imprese fornitrici di
servizi e prodotti alimentari e non, al fine di ottenere sconti sui prezzi di
fornitura, premi sulle quantità trattate, contributi promozionali o speciali
condizioni per l’acquisto;
b) predisporre, organizzare e gestire, nell’interesse dei Consorziati, iniziative
commerciali per l’offerta di servizi turistico-recettivi coordinati, al fine di
rispondere in maniera più efficace alla domanda di alloggio nella provincia di
Venezia;
c) promuovere, finanziare, sponsorizzare, organizzare e gestire, nell’interesse
dei Consorziati, eventi privati di carattere ludico, ricreativo e culturale nella
provincia di Venezia, in Italia e all’estero;
d) predisporre, organizzare, gestire e diffondere prodotti editoriali inerenti
l'ambito della ricettività turistica alberghiera.
3. Il Consorzio non ha finalità di lucro, non rappresenta i Consorziati nelle
sedi pubbliche e sindacali, né può aderire in proprio e partecipare con soggetti
che si qualifichino come suoi esponenti alle iniziative degli enti e organismi
nazionali, regionali e locali del settore turistico.
4. Il Consorzio può compiere – in via non prevalente e con l’esclusione delle
attività riservate previste dalla L. 1/91, dal D.Lgs. 385/93 e dal D.Lgs. 58/98 e
successive modificazioni – tutte le operazioni immobiliari, mobiliari e
finanziarie, necessarie al raggiungimento dello scopo consortile e, a tal fine,
potrà: (i) aderire ad altri consorzi; (ii) costituire società ovvero assumere
interessenze, quote, partecipazioni in società o enti aventi scopi affini,
analoghi o complementari; (iii) concedere fideiussioni, prestare avalli,
consentire iscrizioni ipotecarie sugli immobili sociali e prestare ogni altra
garanzia reale o personale per debiti e obbligazioni propri o di terzi, ogni
qualvolta gli organi del Consorzio lo ritengano opportuno.
5. L’accordo consortile non limita in alcun modo la libertà commerciale ed
operativa dei Consorziati, se non per quanto attiene all’osservanza degli
obblighi derivati dal presente Statuto e delle deliberazioni adottate dagli
organi del Consorzio per il raggiungimento dello scopo consortile.
Art. 3 – Soggetti Consorziati e loro obblighi
1. Il numero dei Consorziati è illimitato. Oltre ai Consorziati fondatori,
possono far parte del Consorzio le imprese che operano nel settore
turistico-recettivo della provincia di Venezia che ne facciano richiesta,
dichiarando di condividere gli scopi consortili.
2. Gli aspiranti Consorziati possono essere ammessi al Consorzio, previo parere
insindacabile del Consiglio direttivo. Essi devono a tal fine inoltrare domanda
al Consorzio, specificando di essere a conoscenza delle disposizioni del presente
Statuto e delle deliberazioni già adottate dagli organi del Consorzio;
impegnandosi ad accettarle nella loro integrità e ad osservarle; impegnandosi
altresì a coprire in misura paritetica ovvero proporzionale a parametri
oggettivi, secondo le deliberazioni degli organi del Consorzio, le spese per la
costituzione ed il finanziamento del Consorzio.
3. I Consorziati possono recedere liberamente dal Consorzio, entro il termine di
sei mesi dalla fine dell’esercizio annuale.
La determinazione in ordine al recesso deve essere comunicata dal soggetto
interessato al Consorzio, mediante lettera raccomandata con avviso di
ricevimento. Il recesso produrrà effetti dall’esercizio annuale successivo, fermo
restando l’obbligo per il Consorziato receduto di adempiere a tutte le
obbligazioni ed oneri dallo stesso assunti, nei confronti del Consorzio e di
terzi, fino alla data di efficacia del recesso stesso, ivi compreso l’obbligo di
versare i contributi per conseguire il pareggio di bilancio se deliberati
dall’Assemblea.
4. I Consorziati possono essere esclusi dal Consorzio, previa delibera
dall’Assemblea per i seguenti motivi:
a) trasformazione dell’oggetto dell’attività imprenditoriale o sociale del
Consorziato, anche se conseguente ad operazioni di fusione, incorporazione,
scissione e trasformazione;
b) cessazione dell’attività imprenditoriale o sociale ovvero messa di
liquidazione del Consorziato;
c) apertura delle procedure fallimentari o sostitutive della dichiarazione di
fallimento o soggezione alle procedure di amministrazione controllata o di
concordato preventivo del Consorziato;
d) fallimento o estinzione, a qualunque titolo dovuta, del Consorziato;
e) grave e reiterata inosservanza delle disposizioni del presente Statuto, dei
regolamenti interni e delle deliberazioni adottate dagli organi del Consorzio,
con particolare riguardo alle tariffe di vendita al pubblico dei servizi e/o
degli obblighi ed oneri comunque derivanti dal rapporto consortile;
f) venir meno, successivamente alla costituzione del Consorzio, in proprio, o in
persona dei legali rappresentanti e/o soci agli impegni economici, tecnici e
morali nei confronti del consorzio.
La deliberazione relativa all’esclusione deve essere comunicata dal Presidente al
soggetto interessato, mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento.
L’esclusione produrrà effetti dal momento della ricezione da parte del
Consorziato della lettera con la quale viene comunicata la deliberazione
medesima, fermo restando l’obbligo per il Consorziato escluso di adempiere a
tutte le obbligazioni ed oneri dallo stesso assunti, nei confronti del Consorzio
e di terzi, fino alla data di efficacia dell’esclusione, ivi compreso l’obbligo
di versare i contributi per conseguire il pareggio di bilancio se deliberati
dall’Assemblea.
5. La quota consortile versata dal Consorziato receduto o escluso resta in ogni
caso acquisita al fondo consortile.
Art. 4 - Fondo consortile
1. Il fondo consortile è variabile ed è costituito e alimentato ai sensi
dell’art. 2614 del Codice Civile dalle quote dei Consorziati e dai beni
acquistati con le stesse, oltre che dagli eventuali avanzi di gestione.
2. Le entrate del Consorzio sono costituite:
a) dalle quote consortili di adesione versate dai Consorziati fondatori di cui
sopra;
b) dai contributi annuali versati dai Consorziati;
c) dai contributi di enti pubblici e privati e di terzi in genere;
d) dai proventi derivanti dalle iniziative del Consorzio;
e) da donazioni e lasciti;
f) da eventuali contributi per conseguire il pareggio di bilancio deliberati
dall’Assemblea.
3. Al fondo consortile si applicano le disposizioni di cui all’art. 2614 del
Codice Civile.
Art. 5 - Organi del Consorzio
1. Sono organi del Consorzio:
a) l'Assemblea dei Consorziati;
b) il Consiglio direttivo;
c) il Presidente ed il Vicepresidente.
Art. 6 - L'Assemblea
1. L'Assemblea è composta dai Consorziati, presieduta dal Presidente o, in caso
di sua assenza o impedimento, dal Vicepresidente o da un Consigliere presente.
2. L'Assemblea è convocata dal Presidente, mediante lettera contenente la
comunicazione scritta del giorno, del luogo, dell’ora della riunione e degli
argomenti all’ordine del giorno, da inviarsi, con raccomandata, telegramma, fax o
posta elettronica, con preavviso di almeno otto giorni prima della data della
prima convocazione o, in casi di urgenza, almeno cinque giorni prima della data
della prima convocazione; lo stesso avviso conterrà la previsione di una seconda
convocazione nel caso in cui nella prima non si dovesse raggiungere il quorum
previsto. Essa si riunisce nella sede sociale o altrove, purché in Italia.
L'assemblea può essere tenuta anche in audio-videoconferenza, con intervenuti
dislocati in più luoghi, contigui o distanti, audio/video collegati, a condizione
che siano rispettati il metodo collegiale e i principi di buona fede e di parità
di trattamento dei consorziati. In particolare, è necessario che:
- sia consentito al Presidente dell'assemblea, anche a mezzo del proprio ufficio
di presidenza, di accertare l'identità e la legittimazione degli intervenuti,
regolare lo svolgimento dell'adunanza, constatare e proclamare i risultati della
votazione;
- sia consentito al soggetto verbalizzante di percepire adeguatamente gli eventi
assembleari oggetto di verbalizzazione;
- sia consentito agli intervenuti di partecipare alla discussione e alla
votazione simultanea sugli argomenti all'ordine del giorno;
- vengano indicati nell'avviso di convocazione (salvo che si tratti di assemblea
totalitaria) i luoghi audio/video collegati a cura del Consorzio, nei quali gli
intervenuti potranno affluire, dovendosi ritenere svolta la riunione nel luogo
ove saranno presenti il Presidente e il soggetto verbalizzante.
3. L'Assemblea è convocata almeno una volta all'anno nei termini di legge per
l’approvazione del bilancio consuntivo e, comunque, ogniqualvolta il Consiglio
direttivo lo ritenga necessario ovvero quando ne sia fatta richiesta motivata da
almeno un quinto dei Consorziati.
4. Spetta all'Assemblea ordinaria deliberare in ordine a:
a) nomina del Consiglio direttivo;
b) fissazione delle quote di adesione dei nuovi Consorziati, dei contributi
annuali e di quelli per conseguire il pareggio di bilancio, su proposta del
Consiglio direttivo;
c) adozione di regolamenti interni e norme per il buon andamento del Consorzio,
vincolanti per tutti i Consorziati;
d) esclusione dei Consorziati;
e) fissazione degli indirizzi generali operativi del Consorzio;
f) presentazione di proposte per l’attività del Consorzio da svolgere nel corso
dell’esercizio;
g) approvazione del bilancio consuntivo e preventivo.
5. Spetta all’Assemblea straordinaria deliberare in ordine a:
a) modifica dello Statuto;
b) proroga del termine di durata del Consorzio;
c) anticipato scioglimento, liquidazione e/o nomina di uno o più Liquidatori,
trasformazione del Consorzio.
6. L'Assemblea è validamente costituita, in prima convocazione, con la presenza
della maggioranza dei Consorziati, in seconda convocazione, con qualsiasi numero
di presenti. L'Assemblea ordinaria delibera a maggioranza assoluta dei presenti.
L'Assemblea straordinaria delibera con il voto favorevole di almeno tre quarti
dei presenti.
7. Ogni Consorziato esprime un solo voto. Il Consorziato che non sia in regola
con il pagamento delle quote non ha diritto al voto.
8. Ogni Consorziato può farsi rappresentare in assemblea conferendo delega
scritta ad altro Consorziato che non faccia parte del Consiglio direttivo.
Ciascun Consorziato non potrà essere portatore di più di tre deleghe.
Art. 7 - Il Consiglio direttivo
1. Il Consiglio direttivo è composto da un minimo di tre ad un massimo di nove
membri nominati dall’Assemblea anche tra persone non appartenenti al Consorzio.
Esso dura in carica tre esercizi.
2. Il Consiglio direttivo è convocato dal Presidente, mediante lettera contenente
la comunicazione scritta del giorno, del luogo, dell’ora della riunione e degli
argomenti all’ordine del giorno, da inviarsi, con qualunque mezzo sia ritenuto
efficace, con preavviso di almeno cinque giorni. Esso si riunisce nella sede
sociale o altrove, purché in Italia. E' ammessa la possibilità che le adunanze
del Consiglio si tengano per audio-videoconferenza, a condizione che tutti i
partecipanti possano essere esattamente identificati e sia loro consentito
seguire la discussione ed intervenire in tempo reale alla trattazione degli
argomenti affrontati nonché visionare e ricevere documentazione e poterne
trasmettere. Verificandosi questi requisiti, il Consiglio si considera tenuto nel
luogo in cui si trova il Presidente e dove pure deve trovarsi il Segretario della
riunione, onde consentire la stesura e la sottoscrizione del verbale sul relativo
libro.
3. Il Consiglio direttivo è convocato ogni qualvolta il Presidente lo ritenga
necessario ovvero quando ne sia fatta richiesta motivata da almeno tre componenti
del Consiglio stesso.
4. Il Consiglio direttivo ha tutti i poteri di amministrazione ordinaria e
straordinaria per il raggiungimento dello scopo consortile che non siano
espressamente attribuiti all’Assemblea e, in particolare:
a) nomina il Presidente e il Vicepresidente, scegliendoli tra i suoi componenti;
b) decide sull’ammissione degli aspiranti Consorziati e sull’eventuale subentro
dell’acquirente d’azienda nel contratto consortile, in caso di trasferimento, a
qualunque titolo, da parte del Consorziato;
c) propone all'Assemblea la misura delle quote di adesione dei nuovi Consorziati,
dei contributi annuali e di quelli per conseguire il pareggio di bilancio;
d) propone all'Assemblea regolamenti interni e norme per il buon andamento del
Consorzio, vincolanti per tutti i Consorziati;
e) predispone il bilancio preventivo;
f) predispone il bilancio consuntivo e provvede al suo deposito presso l'Ufficio
del Registro delle imprese entro due mesi dalla chiusura dell'esercizio.
5. Il Consiglio direttivo è validamente costituito con la presenza della
maggioranza dei Consiglieri e delibera con il voto della maggioranza dei
presenti. In caso di parità, prevale il voto di chi presiede.
6. Il Consiglio direttivo può delegare alcune delle proprie attribuzioni ad uno o
più Consiglieri delegati.
Art. 8 - Il Presidente
1. Il Presidente ha la firma e legale rappresentanza del Consorzio di fronte a
terzi ed in giudizio, convoca e presiede le Assemblee e le riunioni del Consiglio
direttivo; svolge ogni incombenza affidatagli dalla legge, dal presente Statuto,
dai regolamenti interni e dalle deliberazioni adottate dagli organi del Consorzio.
2. In caso di assenza o impedimento del Presidente, le sue funzioni vengono
esercitate dal Vicepresidente.
Art. 9 - Bilancio
1. Il Bilancio si riferisce all'esercizio che va dal 1° (primo) giugno al 31
(trentuno) maggio di ogni anno.
2. Il Consiglio direttivo predispone il bilancio ogni anno, unitamente alle
relative relazioni, per sottoporlo alla deliberazione dell'Assemblea ordinaria, e
provvede al suo deposito presso l'Ufficio del Registro delle imprese entro due
mesi dalla chiusura dell'esercizio.
Art. 10 - Scioglimento e liquidazione
1. Il Consorzio si scioglie per le cause previste dalla legge o per
deliberazione dell'Assemblea straordinaria.
2. In caso di scioglimento, i Liquidatori dovranno provvedere, al termine delle
operazioni di pertinenza, alla devoluzione della consistenza residuale del fondo
consortile ai Consorziati in proporzione alle quote dagli stessi detenute.
Art. 11 - Disposizioni finali
1. Per quanto non espressamente previsto dal presente Statuto o da eventuali
regolamenti interni, valgono le disposizioni di legge in materia.
2. Per ogni controversia dovesse insorgere tra il Consorzio ed i Consorziati, i
componenti del Consiglio direttivo, i Liquidatori o tra tutti o alcuni di tali
soggetti, circa la validità, l'efficacia, l'interpretazione e/o l'applicazione
del contratto consortile o del presente Statuto, o comunque in qualsiasi modo
collegate al rapporto consortile, saranno devolute alla competenza esclusiva del
Tribunale di Venezia.
F.to: Alberto OLIVETTI
F.to: Monica SARTI Notaio